Una nuova cattedra intitolata a Piero Pasolini

Paul O’Hara, matematico ed epistemologo, da Chicago a Sophia

Piero Pasolini (1917-1981), nato in provincia di Rimini e morto a Nairobi in Kenya, fisico, fu tra i primi compagni di Chiara Lubich. Nella stagione postconciliare fu un pioniere nella pubblicazione di articoli e saggi di alta divulgazione scientifica, che hanno testimoniato la sua ricerca di una integrazione sapienziale tra discipline diverse, tra scienza e fede, tra teologia e vita.

Soprattutto i giovani erano affascinati da una visione del mondo, della scienza e della cultura, che permeava di senso la vita quotidiana. In tempi in cui era ancora poco sviluppata l’interazione dialogica tra le scienze naturali e la teologia, mediante conferenze, scritti e contatti personali, formò alla cultura del dialogo molti giovani studenti e ricercatori, presentando le direttrici e i risultati delle sue ricerche alla luce della rivelazione cristiana e della prospettiva spirituale e culturale del carisma dell’unità.

La straordinaria vicenda di questo scienziato ha incrociato le coordinate di Sophia ed oggi è legata, oltre a numerosi altri riconoscimenti, anche all’istituzione della nuova cattedra in Ontologia e Razionalità scientifica, assegnata dallo IUS al prof. Paul O’Hara. L’atto di nomina è stato perfezionato da pochi giorni e lo studioso statunitense, che ha seguito con passione lo sviluppo di Sophia fin dagli inizi, dal prossimo mese di settembre si trasferirà da Chicago, per entrare a far parte del Collegio dei docenti stabili dell’Istituto.

La novità non è di poco conto. Negli ultimi anni, O’Hara ha guidato il Dipartimento di Matematica della Northeastern Illinois University, dove ha tenuto corsi di Statistica, Matematica, Algebra e Geometria e dove lascia una lunga serie di pubblicazioni nel campo della fisica teoretica. Il suo trasferimento a Sophia permette dunque di inserire nel piano dell’Istituto una nuova cattedra, che egli guiderà per offrire un contributo qualificato allo studio, all’insegnamento e alla ricerca, in stretto rapporto con la cattedra di Epistemologia e Cosmologia, nell’ambito della relazione tra intelligenza ontologica della realtà e razionalità scientifica.

Appare dunque più che opportuna la decisione di dedicare alla memoria di un eminente uomo di scienza, Piero Pasolini, il nuovo percorso scientifico e accademico che si inaugura. Tra gli impegni del prof. O’Hara, che ha conseguito anche il Master in Teologia sistematica ed ha affrontato lo studio di Bernard Lonergan e il suo approccio epistemologico, sono previsti la promozione e l’organizzazione di cicli di lezioni e seminari, di conferenze e convegni, aperti anche alla partecipazione di professori esterni allo IUS, e la pubblicazione dei contributi scientifici che ne potranno derivare.

La collaborazione con gli altri colleghi rappresenta certamente uno degli approdi accademici per il prof. O’Hara, ma anche tra gli studenti e i dottorandi c’è chi attende con grande interesse il suo arrivo, per le possibilità che si aprono di nuovi settori di ricerca. I migliori auguri per il lavoro che inizia sono giunti anche dal card. Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione del Vaticano per l’Educazione cattolica, e da mons. Vincenzo Zani, Segretario della stessa Congregazione.

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