Rinnovato il CdA della Fondazione

Si apre il nuovo triennio con la stessa passione

Il 10 giugno scorso si è tenuta presso la sede di Sophia l’Assemblea annuale dei soci della Fondazione “Per Sophia”, chiamata anche ad eleggere i membri del nuovo Consiglio di Amministrazione/CdA per il triennio 2016-2019.

Nella sua relazione di fine mandato, il Presidente uscente dott. Paolo Crepaz – che per impegni lavorativi non ha potuto rinnovare la sua disponibilità – ha avuto modo di ripercorrere i tre anni trascorsi sottolineando l’impegno del CdA a “dare qualità e maggiore impulso alla promozione di Sophia. In coerenza con il mio mandato elettivo – ha aggiunto -, ho cercato di dare un forte contributo ai rapporti con le realtà trentine alle quali Sophia è vincolata per ragioni non estemporanee, dato che è stata proprio la città alpina a dare i natali alla sua fondatrice Chiara Lubich. Il dialogo con la Provincia Autonoma, il Comune di Trento, la Federazione delle Cooperative trentine (Soci Fondatori della nostra Fondazione), e con la Cassa Rurale e l’Università degli Studi, ha contribuito, ad esempio, alla realizzazione di eventi quali le Summer e Winter School di Sophia che si sono tenute nel Primiero e nel capoluogo”.

Interventi particolarmente apprezzati sono stati quelli della sindaca del Comune di Figline e Incisa Valdarno, Giulia Mugnai, e del Prof. Giuseppe Zorzi, che ha portato il saluto del Presidente Ugo Rossi della Giunta provinciale di Trento, ricordando quanto sia legato il territorio trentino alle intuizioni della sua autorevole cittadina.
Di seguito, dopo che il Presidente Crepaz ha presentato all’Assemblea i tre consiglieri del CdA nominati, in base all’art. 8 dello Statuto, rispettivamente dall’Opera di Maria e dall’Associazione Sophia, si è aperta la fase di voto per i restanti due componenti, che ha visto l’elezione di un membro da parte dell’Assemblea dei Soci Aderenti e Sovventori, e di uno da parte dell’Assemblea dei Soci Fondatori.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Per Sophia” è risultato, dunque, così composto:

dott. Egidio Sgrulloni, già componente del precedente consiglio, ex ispettore della Guardia di Finanza, socio aderente della Fondazione sin dalla prima ora, impegnato attivamente nel sociale, insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica; il dott. Sgrulloni è stato nominato presidente “pro tempore”, per dare modo al gruppo nel suo insieme di acquisire piena operatività dopo un periodo iniziale destinato ad acquisire tutti gli strumenti necessari.

I consiglieri:
dott.ssa Teresa Mazzarulli, avvocato, dal 1992 nella Pubblica Amministrazione, che ha maturato, in più Regioni italiane e in Europa, un’esperienza professionale in diversi settori di responsabilità, e dal 2008  è Direttrice dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Chieti e  Pescara;
ing. Marco Bernardini, Direttore generale di aziende pubbliche e private, docente di management, già Presidente della Fondazione “Per Sophia” nel primo triennio di vita dell’ente, che ha contribuito in maniera determinante alla sua nascita ed al suo iniziale sviluppo con una impostazione chiara e lungimirante;
Livio Bertola, imprenditore cuneese, attualmente alla guida dell’Azienda galvanica Bertola s.r.l. fondata da papà Antonio e dai suoi due fratelli;
Giovanni Arletti, fondatore e attuale presidente del Gruppo CHIMAR s.p.a. che opera nella produzione di imballaggi e servizi di logistica industriale, con 22 stabilimenti e 450 dipendenti. Sia Bertola che Arletti sono espressione di un’importante realtà di impegno economico e sociale qual è l’AIPEC/Ass. Italiana Imprenditori per un’Economia di Comunione.

Non è certo una formalità il ringraziamento che il Preside di Sophia Piero Coda, a nome di tutti, ha espresso ai membri del Consiglio di Amministrazione uscente, anzitutto a Paolo Crepaz, oltre che a Stefania Lupetti, Giampietro Parolin e Lorenzo Rosi, per il proficuo lavoro svolto nell’accompagnare la crescita della Fondazione nei tre anni che si sono conclusi, persone tutte che hanno saputo operare a fianco della comunità accademica di Sophia motivati dal medesimo orizzonte di principi e di obiettivi. In loro il nuovo CdA sa che potrà continuare a trovare sostegno qualificato e concreto, per la ricerca e il rafforzamento di quella indispensabile rete di collaborazioni necessarie a far crescere l’Istituto Universitario nel complesso panorama delle istituzioni accademiche di oggi.

Nonostante la difficile situazione economica generale, infatti, e le sfide che non mancheranno di presentarsi anche nel prossimo triennio, le “prime” risorse continueranno ad essere le persone, gli uomini e le donne che si faranno amici di Sophia e del suo originale progetto formativo.

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