La prospettiva della quarta dimensione

Seconda edizione – Lezioni e Workshop della Cattedra Piero Pasolini

 

Un percorso di dialogo “tra prospettive scientifiche, filosofiche, teologiche e artistiche”: dal 12 gennaio al 19 maggio 2018, nell’Aula magna di Sophia. L’iniziativa è inserita anche nella piattaforma del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, come percorso di aggiornamento e formazione per il personale della scuola in Italia.

La quarta dimensione come metafora, per addentrarsi in uno scenario di grande fascino, sempre meno distante dalla nostra quotidianità: l’unità del cosmo e la sua rete di interdipendenze; come categoria di un nuovo pensare, per esplorare i rapporti di unità che legano l’universo, per scavare in profondità e portare in superficie interrogativi che posso guidare una più matura comprensione delle relazioni, delle scelte e delle prospettive che decidono il presente e il futuro della nostra società.

Non è un volo nella fantasia di un’ennesima edizione cinematografica della saga di Star Wars, ma la nitida visione con cui Piero Pasolini (1917 – 1981) indimenticato fisico italiano appassionato del dialogo tra scienza e fede, mutuò alcune intuizioni di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari e dell’Istituto Universitario Sophia.

A questa visione potente, in grado di intervenire su numerosi aspetti culturali, sociali e anche teologici della conoscenza del reale, è dedicata la serie di appuntamenti serali che costituisce la nuova edizione del programma proposto dalla Cattedra Piero Pasolini di Sophia per il 2018, proponendo 8 lezioni che si terranno presso l’Aula Magna dell’Istituto il venerdì sera, ogni 15 giorni, tra il 12 gennaio ed il 27 aprile, per concludersi con un workshop finale sabato 19 maggio 2018. Una seconda edizione che segue a distanza di pochi mesi il primo ciclo di apprezzate lezioni che hanno avuto per titolo: “Dal Big Bang al Big Mistery” e che, lungo il primo semestre del 2017, hanno visto partecipare ogni volta più di un centinaio di partecipanti.

E c’è una novità attesa e apprezzata da molti: da quest’anno l’iniziativa nel suo insieme costituisce una delle declinazioni dell’offerta formativa e di aggiornamento che Sophia – che da qualche mese ha avuto il riconoscimento come Ente qualificato in sé dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca/M.I.U.R. – propone ai docenti di ruolo e ai dirigenti del comparto scuola in Italia, tenuti a soddisfare l’obbligo annuale di formazione e aggiornamento (previsto dal DM 170/2016). A tale scopo, come si sa, il personale scolastico interessato, che ha diritto all’esonero dal servizio secondo la normativa vigente, potrà iscriversi tramite la piattaforma online predisposta dal Ministero e provvedere al pagamento utilizzando la nota Carta del Docente.

“E’ un’iniziativa culturale – spiega Paul O’Hara, docente di Ontologia e Razionalità scientifica a cui è stata assegnata la conduzione della Cattedra intitolata a Piero Pasolini – a cui teniamo molto: il programma di quest’anno ha un obiettivo specifico, quello di offrire un luogo per riflettere secondo lo stile interdisciplinare di Sophia su temi importanti, spesso – a torto – considerati marginali. La forza di questa proposta l’ho sperimentata anzitutto su di me, quando mi sono incontrato molti anni fa con l’originalità del pensiero di Piero Pasolini. Quest’anno, comprendere il significato di ‘quarta dimensione’ potrà aiutarci a dilatare la nostra idea di spazio-tempo, che è parte del nostro senso comune, un concetto che in fondo influenza ogni giorno i valori in cui crediamo e le azioni conseguenti, anche se non ce ne rendiamo conto”.

La quarta dimensione è un concetto tratto dalla fisica, che Albert Einstein, formulando la teoria della relatività, utilizzò per risolvere alcuni paradossi, quando si rese conto che era necessario pensare allo spazio e al tempo non più come a due realtà indipendenti, ma legate tra loro, e parlò di ‘spazio-tempo’ come di una nuova realtà quadridimensionale. Negli anni seguenti, anche Piero Pasolini usò questa espressione, che inizialmente rappresentava una struttura matematica, per applicarla anche agli orizzonti più ampi dell’umano.

Cliccando qui, è possibile visualizzare il programma, le date, e le modalità di iscrizione, sia per il personale del sistema scolastico italiano, che per ogni altro interessato .

Redazione

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