Cattedra Ecumenica “Patriarca Athenagoras – Chiara Lubich”

La sua presenza nelle attività della Cattedra, voluta dal Patriarca Bartolomeo, ha segnato un’ulteriore tappa nel cammino di dialogo con la Chiesa ortodossa, dopo il conferimento del Dottorato h.c. in Cultura dell’unità al Patriarca Bartolomeo nell’ottobre del 2015 e l’inaugurazione della Cattedra il 14 dicembre scorso, con la prolusione del Metropolita Gennadios Zervos, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta.

L’esperienza accademica si è articolata in una serie di lezioni e dialoghi aperti al contributo dei partecipanti e molto arricchenti dal punto di vista teologico e formativo, sotto del Metropolita Vgenopoulos e del preside di Sophia Piero Coda, che hanno introdotto i partecipanti – una trentina di docenti, di esperti e di studenti provenienti da vari Paesi e di diverse formazioni culturali – a un vero e proprio “laboratorio ecumenico”, in uno scambio di reciproca conoscenza delle ricchezze, ma anche delle sfide e delle problematiche del pensiero teologico odierno, degli avvenimenti storici che hanno segnato il cammino di cattolici e ortodossi nel corso dei secoli e delle tradizioni liturgiche delle rispettive Chiese. Il clima di profonda comunione che si è creato fra tutti ha fatto percepire, in qualche misura, una dimensione trinitaria di libertà e di apertura reciproca.

Il percorso è culminato mercoledì 7 marzo all’Auditorium di Loppiano con la conferenza del Metropolita Maximos aperta al pubblico, che ha illustrato il percorso e le tappe del Grande Sinodo Panortodosso di Creta che si è svolto nel giugno 2016, evidenziandone il significato e il valore storico alla luce del cammino di comunione fra le diverse Chiese ortodosse.

L’intenso momento d’incontro è stato sigillato da un messaggio indirizzato alla Cittadella di Loppiano, in occasione del nuovo anno, dal Patriarca Bartolomeo e ricevuto proprio prima di iniziare la serata, con l’augurio di un nuovo anno di pace e di amore per il mondo, attraverso le parole del profeta di Isaia “poiché ci è nato un fanciullo, ci è stato dato un figlio e sarà chiamato col nome di Consigliere Meraviglioso, Dio Potente, Padre Eterno, Principe della Pace”.

Significativa, infine, la notizia comunicata all’assemblea che il programma delle lezioni del 2018 si è concluso avendo già individuato uno dei temi del ciclo di appuntamenti che si terranno nel corso del prossimo anno: la contemplazione della Trinità nelle due tradizioni cristiane.

Con la collaborazione di: Anita Gei

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