Una novità: il laboratorio di ontologia trinitaria

Quest’anno il Dipartimento di Teologia, Filosofia e Scienze Umane di Sophia ha introdotto una novità. Di cosa si tratta?

Il nuovo corso di Laurea magistrale in Ontologia trinitaria, attivato quest’anno, come dice il nome stesso è legato ad un filone specifico di ricerca, quello sull’ontologia trinitaria: un lemma che si sta facendo strada anche attraverso gli studi specialistici che trovano sede a Sophia. A portarlo alla ribalta fu in particolare Klaus Hemmerle, teologo e filosofo tedesco, che negli anni ’70 del secolo scorso lo pose al centro della sua produzione culturale. Non sono poche le questioni esplorate attraverso questa operazione: il significato dell’espressione fa riferimento anzitutto alla ricerca del senso della realtà in cui siamo, viviamo, c’incontriamo, sotto una particolare angolazione, con cui è possibile interpretare e vivere questa realtà.

Per queste ragioni, “l’idea che abbiamo seguito – a descrivere il nuovo progetto è Valentina Gaudiano, docente a Sophia – è stata quella di introdurre nel nostro percorso di formazione filosofica anche un laboratorio, per venire incontro in particolare agli studenti di filosofia e di teologia che frequentano l’Istituto. E per farlo abbiamo cercato la collaborazione di alcuni colleghi filosofi, non solo italiani, ai quali siamo legati da anni, per amicizia e per un comune interesse verso le ricerche di ontologia trinitaria”.

Il laboratorio di ricerca filosofica ha preso il via rapidamente ed oggi si articola in alcuni appuntamenti, a cadenza periodica, che aggiungono di volta in volta nuove ragioni di scavo e di approfondimento dei temi in questione: 4 momenti di incontro e di scambio, da febbraio a maggio, a cui partecipano gli studenti della Laurea magistrale e del Dottorato, ma anche i colleghi del Dipartimento e quanti nell’Istituto, avendone la possibilità, per quel timbro fortemente interdisciplinare che segna la direzione specifica di Sophia, desiderano lasciarsi interpellare dalle domande dell’ontologia trinitaria.

Del primo appuntamento è stata ospite la prof.ssa Alessandra Beccarisi dell’Università del Salento, con la quale, lo scorso 27 febbraio, addentrandoci nella filosofia del Medioevo, si è dibattuto di un concetto chiave del pensiero di Meister Eckhart e dalla sua lettura dell’ontologia trinitaria. Di seguito, il secondo appuntamento si è tenuto il 5 marzo con il prof. Adriano Fabris, docente di filosofia morale dell’Università di Pisa, che ha coinvolto i partecipanti nel ripensamento della categoria della relazione.

L’11 maggio prossimo, un’altra tappa importante con l’intervento del prof. Vincenzo Vitiello, dell’Università San Raffaele, docente emerito di filosofia teoretica, che nella mattinata – alle ore 10.30 – leggerà e discuterà il rapporto tra Hegel e le epistole paoline. Mentre il 25 maggio il ciclo si chiuderà con un collega francese, il prof. Emmanuel Gabellieri dell’Università di Lyon, che parlerà dell’essere e del dono.

Non è difficile intuire la spessore dell’itinerario proposto, già ampiamente riconosciuto nei primi due incontri. “Un’esperienza vigorosa, un po’ straordinaria – continua Valentina Gaudiano -, a cui personalità diverse stanno dando un solido contributo; sono studiosi ricchi di una grande capacità di dialogare, che sanno raccogliere le domande di giovani che provengono da tutto il mondo. E proprio per questo siamo convinti che il laboratorio non chiuderà a maggio…”.

Si proseguirà, dunque, anche l’anno prossimo, con altri amici filosofi, dando ulteriore apertura alla rete dei ricercatori interpellati dall’ontologia trinitaria.

E’ possibile ascoltare la presentazione dell’iniziativa sul canale video di Sophia cliccando qui.

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