Inaugurato l’XI anno accademico a Sophia: “in rete” la parola chiave

Auditorium di Loppiano, 22 ottobre 2018, ore 17.00: con l’inno di Sophia, modulato dal coro degli studenti in modo brillante, ha preso avvio la cerimonia di inaugurazione dell’undicesimo anno accademico dell’Istituto Universitario Sophia. Tra le novità dell’evento, anche l’ultimo centro di ricerca nato in seno all’Istituto: il “Sophia Center for Research in Politics and Human Rights” (Centro di Ricerca in politica e diritti umani).

Gli studenti hanno portato un tocco specifico anche quest’anno: con l’inno gioioso dell’università e con l’intervento della dott.ssa Mary Elisabeth Trini, laureata alcuni mesi fa con doppio titolo all’Università degli Studi di Perugia e a Sophia, che nel programma ha voluto testimoniare l’originale e intensa esperienza del “campus” di Sophia, che apre agli studenti un ampio e concreto orizzonte di condivisione; e poi, festeggiando la prima studentessa proveniente dall’Etiopia e la prima dall’Australia che, con l’Oceania, completa la rappresentanza dei continenti nell’Istituto.

Ha saputo parlare agli studenti anche l’intervento del Card. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze e Gran Cancelliere di Sophia, che ha aperto il programma e ha ricordato loro, tra l’altro, le parole pronunciate da Papa Francesco, lo scorso 10 maggio, in visita alla Cittadella di Loppiano dove ha sede Sophia, affinché la cultura dell’unità, che sono venuti ad approfondire possa offrire un contributo competente e profetico “alla visione del nostro pianeta come un’unica patria e dell’umanità come un unico popolo, fatto di tanti popoli, che abita una casa comune”.

Di seguito, Renata Simon, Consigliere del Movimento dei Focolari, ha letto il messaggio inviato dalla Vice Gran Cancelliere Maria Voce, e ha voluto consegnare un invito a tutta la comunità accademica a lasciarsi condurre dalla Sapienza, nel laboratorio culturale di vita e di pensiero che Sophia vuole essere.

“’In rete’ è la parola che vogliamo sottolineare quest’anno”, ha esordito il Preside Piero Coda, che ha presentato non tanto una riflessione teorica, “quanto ciò che già stiamo sperimentando, con frutto, su questo fronte”, guardando allo stesso tempo alle prospettive che l’agire in rete apre all’Istituto già nell’immediato futuro. In un contesto culturale frammentato dove viene a prevalere la dimensione competitiva, ha spiegato, è una metafora che descrive una modalità di lavoro essenziale, un impegno cui richiama lo stesso Papa Francesco nella recente Costituzione Veritatis Gaudium, che sottolinea la necessità urgente di ‘fare rete’ tra le diverse istituzioni che, in ogni parte del mondo, coltivano e promuovono gli studi ecclesiastici, […] con le istituzioni accademiche dei diversi Paesi e con quelle che si ispirano alle diverse tradizioni culturali e religiose”. Tra le linee di sviluppo che il Preside ha indicato, ancora una volta obiettivi importanti, non certo di poco conto: quella che possiamo definire la gemmazione della Facoltà ora attiva, in due: l’una di Scienze Economiche e Politiche, l’altra di Filosofia e Teologia; lo studio e la apertura, nei tempi opportuni, della Laurea triennale interdisciplinare di primo ciclo; e l’avvio della sede locale di Sophia in America Latina e Caraibi (Sophia ALC), il cui Comitato promotore si è fatto presente anche con un messaggio augurale.

L’evento inaugurale quest’anno si è distinto anche per la presenza del Rettore Magnifico dell’Università degli Studi di Perugia, il Prof. Franco Moriconi, ospite d’onore, accompagnato da una delegazione di docenti della stessa università: sono, infatti, solidi i legami che Sophia, in questi anni, è andata stringendo con la prestigiosa università perugina, premiata negli ultimi anni da numerosi riconoscimenti. Nel suo intervento, il Rettore ha sottolineato “i valori della persona che sono la base comune” su cui è stato possibile intrecciare i diversi accordi e la collaborazione efficace, concretizzatasi anche nel doppio titolo di Laurea magistrale in Scienze politiche e in Ontologia trinitaria presso lo IUS e in Filosofia ed Etica delle relazioni presso l’Università di Perugia.

Infine, il terzo segmento del pomeriggio, molto atteso, con la tavola rotonda: “La sfida della fraternità nella politica e nel diritto”, a cui hanno partecipato anche Adriana Cosseddu, dell’Università di Sassari e Antonio Márques Prieto dell’Università di Malaga. Il momento ha introdotto l’ultima realtà nata in seno a Sophia: il “Sophia Center for Research in Politics and Human Rights”, Centro di studi avanzati che, interessandosi in particolare della fraternità come principio politico e giuridico – come ha spiegato il suo Direttore, Antonio Maria Baggio, ordinario di Filosofia politica presso l’Istituto – “vuole costituire un punto di riferimento internazionale per la ricerca e un supporto per la costruzione di nuovi percorsi accademici, proponendosi come un interlocutore competente e affidabile per i soggetti che operano nella sfera sociale e pubblica, nella prospettiva della fraternità”. Un obiettivo che appare di calzante attualità per promuovere quella riforma del pensare e dell’agire politico, all’altezza delle sfide presenti.

Clima di festa, dunque, ma anche di responsabilità di fronte agli impegni che attendono studenti e docenti con tutto lo staff di Sophia… forse proprio per questo: “felici di esserci”.

programma inaugurazione 2018

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