Un pensare ri-conoscente. Scritti sulla relazione tra filosofia e teologia

Una pubblicazione di Valentina Gaudiano

E’ appena uscito il prezioso e sostanzioso lavoro culturale che la Prof.ssa Valentina Gaudiano ha dedicato al geniale teologo e filosofo tedesco Klaus Hemmerle, e già autorevoli quotidiani fanno balzare la notizia a piena pagina:” L’Avvenire” dell’8 gennaio c.m. titola “Pensare il sacro: la sfida di Hemmerle” un ampio articolo che riporta ampi stralci della qualificata prefazione al volume firmata da Piero Coda, Preside dell’Istituto Universitario Sophia.

Ultimo frutto della fortunata collana di questo Istituto, “Per-corsi di Sophia”, la poderosa pubblicazione “Un pensare ri-conoscente. Scritti sulla relazione tra filosofia e teologia”, edita a fine 2018 da Città Nuova Editrice e già disponibile nelle librerie, offre una lettura organica di nove testi, articoli e conversazioni di per sé compiuti e autonomi, del vescovo di Acquisgrana, scritti con vero talento linguistico, che si dipanano dal 1966 al 1994. Per ogni singolo testo, presentato in tedesco con traduzione a fronte, viene offerta una cornice introduttiva a carattere storico-editoriale, ne vengono proposte alcune chiavi di lettura con attenzione alle fonti, cui segue a corredo un ricco apparato di note di commento.

Figura centrale per la riflessione sulla relazione tra filosofia e teologia, Klaus Hemmerle le rimette in gioco sviluppando un dialogo appassionato e illuminante tra le due discipline per offrire risposte alla cultura contemporanea. Secondo il metodo fenomenologico, acquisito alla scuola di Freiburg i. B., salvaguardando la necessaria autonomia delle due discipline ne esalta la complementarietà: viene così a scaturirne una ricerca crescente che abbraccia il dialogo tra sacro e pensiero, quello tra verità e testimonianza, la questione del tempo e della Trinità, il rapporto tra verità e amore, fino alla domanda centrale del pensare e del suo relazionarsi con l’evento della rivelazione e con la fede.

Come conclude nella prefazione Piero Coda: “Valentina Gaudiano ci offre il dono prezioso di poter ripercorrere qualche tratto significativo, e in alcuni momenti ( come accade soprattutto nel primo saggio: Das Heilige und das Denken) persino decisivo dell’avventura di pensiero di Hemmerle. Consegnandocela con rigore storico e speculativo e puntuale documentazione, nella sua intatta vitalità e provocante virtualità. E insieme non possiamo non registrare con gioia l’apparire di questa ricca silloge, così puntualmente commentata, nella collana Per-corsi di Sophia. All’Istituto Universitario Sophia, infatti, l’eredità del pensiero di Hemmerle vuol essere creativamente custodita e trafficata in ciò che schiettamente rappresenta: per innervare della luce che si sprigiona dal dialogo tra la teologia e la filosofia (e le altre scienze), nello spazio descritto dalla Rivelazione di Dio Trinità, l’interpretazione performativa del pensare il senso dell’essere secondo quella verità – direbbe Hemmerle – che è pericoreticamente una cosa sola con l’amore”.

Si pone nell’ottica di questo impegno di approfondimento il prossimo convegno hemmerliano, che si terrà all’Istituto Universitario Sophia il 3 e 4 maggio prossimi, dal titolo “Maschile e femminile in relazione. Prospettive antropologiche in dialogo con Klaus Hemmerle.; un convegno rivolto al mondo accademico ed ecclesiastico nazionale ed internazionale, a studiosi, ricercatori, studenti e a quanti siano interessati alle tematiche affrontate, per continuare lo scavo intellettuale attorno a questa straordinaria personalità.

Lia Parlapiano

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