Con la lectio magistralis del filosofo Vincenzo Vitiello, tornano le “Cattedre di Sophia”, seminari aperti che l’Istituto offre al mondo accademico e al territorio, un’occasione d’incontrare, ascoltare e dialogare con testimoni qualificati del mondo della cultura, della scienza, dell’arte e della fede del nostro tempo.
L’appuntamento è per venerdì 17 Maggio 2019, alle ore 18.00, nell’Aula Magna dell’Istituto Universitario Sophia.

Introdotto dal Preside Coda, il Professor  Vitiello, proporrà il suo intervento dal titolo “Possiamo dirci cristiani?”.
Ci spiega il professore, sintetizzando e anticipando il cuore della sua riflessione: «”Il Cristianesimo non è una dottrina”; è un esercizio. Queste parole di Kierkegaard spiegano il senso profondo della “fede” in Cristo, che non è mai ‘possesso’ di uno ‘stato’, di un dono, la Grazia, indicando, per contro, un compito, che nell’atto stesso di realizzarsi resta tale: compito, dovere. “Dovere” – e non: “essere” – è il verbo proprio dell’esperienza di vita cristiana».

Vincenzo Vitiello è professore di Teologia politica all’Università S. Raffaele di Milano, emerito di Filosofia teoretica all’Università di Salerno e professore ospite di diverse università americane ed europee. Del 1935, Vitiello è considerato uno dei maggiori filosofi italiani contemporanei. Delle sue opere più importanti, tradotte in diverse lingue, si ricordano: Non dividere il sì dal no (1996), Filosofia teoretica (1997), La favola di Cadmo (1998), Vico e la Topologia (2000), con Bruno Forte La vita e il suo oltre, dialogo sulla morte (2001), Il Dio possibile, esperienze di cristianesimo (2002), Dire Dio in segreto (2005).

La lezione, aperta al pubblico (ad ingresso libero), ha il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno.

Tamara Pastorelli

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