Difficile raccontare la settimana di studio in corso a L’Avana in questo mese di novembre, con il titolo “Per una cultura dell’incontro”. Molto del programma lo dice certamente il fatto che il seminario sia ospitato in una terra che l’Arcivescovo di Cuba, Mons. Juan Díaz descrive così: “… preparata e assetata per rispondere alla chiamata di papa Francesco”.

Ai lavori sono presenti anche il Nunzio Apostolico Mons. Giorgio Lingua e Mons. Juan Espinosa, segretario generale della Conferenza Episcopale del Latino America – CELAM. Il numero dei partecipanti é andato ben oltre le attese e sono stati un centinaio i laici, i sacerdoti e i religiosi che hanno costruito con intensa partecipazione il felice risultato dell’iniziativa. Importante anche il contributo dei numerosi giovani. Dall’Istituto Universitario Sophia ha portato la sua esperienza di studio e di ricerca il preside Piero Coda.

Nell’isola dei Caraibi, contrassegnata com’è noto da complesse vicende storiche, culturali e sociali, vive un popolo che sa lottare, ricco di fede e soprattutto di forte speranza, preparato. Per tutto questo, le diverse conferenze hanno avuto una grande risonanza e i lavori in gruppo sono stati momenti preziosi di ascolto e dialogo. Un nuovo evento promosso dal gruppo di ricerca che si ispira all’Antropologia Trinitaria si aggiunge dunque ai precedenti incontri, penetrando sempre più in profondità nel contesto multiculturale del continente latino-americano e saldando una rete di rapporti sempre più fitta.

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