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Scuola di Dottorato

Il Dottorato di Ricerca è il massimo grado di istruzione previsto nell’ordinamento accademico ed è volto ad acquisire competenze di alta qualificazione, necessarie ad esercitare attività di ricerca presso università, enti pubblici e soggetti privati.

Il percorso consiste in un triennio dedicato alla ricerca e all’elaborazione della tesi di Laurea dottorale e si conclude con la discussione pubblica della dissertazione.

Presso lo IUS è possibile conseguire il Dottorato ordinario in

Ontologia Trinitaria con indirizzo

  •  Filosofia
  • Teologia
  • Epistemologia

Scienze Economiche e Politiche con indirizzo

  •  Teoria Politica
  •  Relazioni Internazionali
  • Economics and Management

Cultura dell’Unità (gli indirizzi specificati nei singoli progetti di ricerca determinati dal Consiglio della Scuola di Dottorato)

È prevista la possibilità di Dottorati congiunti o duali (joint o dual) o in co-tutela attraverso specifici protocolli d’intesa sottoscritti con altre Istituzioni accademiche.

Al Dottorato ordinario possono accedere i candidati che abbiano conseguito un grado accademico di secondo livello (Laurea specialistica o magistrale, postgrado, master, licenza) con un percorso universitario non inferiore a 5 anni di durata, corrispondente ad almeno 300 ECTS.

STRUTTURA

La Scuola di Dottorato coordina le azioni e le strategie necessarie allo sviluppo dei percorsi di studio e ricerca, valorizzando la prospettiva interdisciplinare e transdisciplinare tipica dell’Istituto.

Direttore della Scuola di Dottorato: prof. Giuseppe Argiolas

Eletto dal Consiglio Accademico tra i professori stabili, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile per un solo mandato consecutivo. E’ responsabile dell’organizzazione e del funzionamento complessivo della Scuola e dei suoi percorsi formativi.

Vice Direttore della Scuola di Dottorato: prof. Marco Luppi

Nominato dal Preside tra i professori dell’Istituto su proposta del Direttore della Scuola di Dottorato, coadiuva il Direttore nei suoi compiti.

Il Consiglio della Scuola di Dottorato

E’ composto dal Direttore della Scuola di Dottorato, che lo convoca e lo presiede, dal vice Direttore e dai Coordinatori dei Dipartimenti, per coadiuvare il Direttore nel processo di ammissione al I e al II anno dei candidati al Dottorato, tenendo conto in particolare dell’attitudine alla ricerca e della congruità del progetto con i fini specifici di Sophia

Procedura e scadenze

Entro il 15 febbraio, è necessario presentare alla Segreteria Accademica:

– la domanda di ammissione al Dottorato ordinario, indicando le principali motivazioni;

– le linee di un progetto di ricerca di non meno di 10 mila battute (spazi inclusi) comprendente una adeguata presentazione dell’argomento con riferimenti puntuali alla letteratura esistente su di esso, le motivazioni della scelta, la formulazione delle ipotesi di ricerca e la metodologia, una bibliografia ragionata.

Entro il 15 marzo il candidato farà un colloquio di persona o per via telematica con uno o più Docenti di Sophia ed entro la fine di marzo riceve la risposta alla sua domanda: la Segreteria Accademica, con l’esito, indicherà al candidato ammesso anche il Relatore assegnato.

Il Dottorando che non abbia conseguito la Laurea magistrale di Sophia dovrà frequentare alcuni corsi e sostenere i relativi esami per almeno 30 ECTS.

Per tutti, il percorso di studi già compiuto dev’essere adeguato al progetto di Dottorato; in caso contrario può essere richiesto di frequentare corsi integrativi e/o di seguire programmi di studio personalizzati, nell’arco dei primi due anni accademici dall’iscrizione.

E’ richiesta la conoscenza di almeno due lingue moderne; ulteriori conoscenze linguistiche possono essere richieste in relazione all’ambito disciplinare e all’argomento del progetto di ricerca. Nell’ambito del Dottorato in Economics and Management una delle due lingue deve essere quella inglese.

Entro il 15 ottobre, finito il primo anno accademico, il Dottorando presenta al Direttore la domanda di approvazione definitiva del proprio progetto di ricerca, comprendente il titolo provvisorio, una versione rivista e approfondita del progetto stesso, una bibliografia adeguata e una agenda per il proseguimento del dottorato.

Al termine del secondo anno accademico, il Dottorando presenta al Relatore ed al Direttore una relazione scritta sullo stato della ricerca. Il Relatore proporrà il passaggio al successivo anno accademico o la richiesta di proroga di un anno, ripetibile una sola volta.

Contestualmente all’approvazione definitiva del progetto di ricerca, il Consiglio della Scuola di Dottorato sceglie due Co-relatori che, con il Relatore, formano la Commissione di Dottorato. Il Relatore accompagna e sostiene il lavoro del Dottorando lungo il suo svolgimento. I Co-relatori seguiranno il lavoro in accordo col relatore principale.

Obblighi del Dottorando

Al Dottorando è proposta un’esperienza significativa di vita e studio nell’ambito del progetto accademico dell’Istituto. Per questo si impegna a seguire il programma predisposto di anno in anno, partecipando in particolare:

  1. alla “PhD week” destinata a tutti i dottorandi per l’approfondimento del metodo e del programma accademico disciplinare, inter e transdisciplinare dell’Istituto;

  2. ai seminari per area disciplinare, secondo le modalità concordate fra i Coordinatori dei singoli dipartimenti ed il Direttore della Scuola di Dottorato.

La lingua di stesura della tesi (da un minimo di 400 mila caratteri ad un massimo di 600 mila caratteri, spazi inclusi) viene concordata con il Relatore all’inizio del lavoro e può essere scelta tra le seguenti: italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese.

Prediscussione e discussione in seduta pubblica

Al termine del terzo anno, il Direttore della Scuola di Dottorato convoca la Commissione per la prediscussione della ricerca del Dottorando, con l’obiettivo di verificarne il valore scientifico, l’apporto innovativo che essa offre alla comunità scientifica e il grado di maturità in ordine alla discussione pubblica.

La Commissione d’esame della tesi dottorale in seduta pubblica è composta dal Presidente, nella persona del Preside o del Direttore della Scuola di Dottorato, dal Relatore e dai due Co-relatori. La valutazione è espressa in centesimi, di cui 90 da attribuirsi al lavoro di tesi e 10 alla discussione.

Il conferimento del titolo di Dottore di ricerca (Ph.D.) si considera perfezionato con resa pubblica della tesi, validata dal Relatore, dai Co-relatori e dal Direttore della Scuola di Dottorato, nella biblioteca dell’Istituto e/o nel sito web.

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