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Summer School 2015 “Mappe di futuro”

A Loppiano dal 19 al 25 luglio

“Quando, dove, come comincia il domani?”: ruota attorno al tema del futuro il programma della nuova iniziativa di Sophia, internazionale e interdisciplinare, che si terrà presso la sede dell’Istituto a Loppiano.

Sophia è luogo di studio e ricerca accademica, ma è anche esperienza in atto di una comunità che vive e promuove dinamiche quotidiane di accoglienza reciproca e dialogo tra docenti, studenti e staff in un contesto interculturale.
Anche per questo, al centro della programmazione strategica IUS occupa un posto di rilievo la ripresa di quella iniziativa che dal 2001 al 2007 (per 15 giorni all’anno, in Svizzera, Italia e Germania) ha costituito uno dei prodromi di Sophia: la Summer School “Per una cultura dell’unità”.

Dopo l’inaugurazione di Sophia nel 2008 tale esperienza-pilota era stata sospesa, ma l’idea di tornare a realizzare un’iniziativa di questo tipo non era rimasta nel cassetto. Nei mesi scorsi, infatti, è stato possibile programmare una nuova edizione 2015, che si terrà dal 19 al 25 luglio presso la sede dell’Istituto a Loppiano.

L’intento è quello di diversificare i formati dell’offerta formativa, in risposta alle richieste che continuano ad arrivare, in modo che sia possibile a tanti giovani “fare esperienza di Sophia” anche in periodi dell’anno più brevi e diversi da quelli già impegnati dalle attività di studio e lavoro ordinarie.

La Summer School, internazionale e interdisciplinare, si configura dunque come una coinvolgente occasione per entrare a Sophia da protagonisti e sperimentare insieme ad altri giovani di tutto il mondo, nel breve segmento di una settimana, i fondamenti e le prospettive di una cultura dell’unità.

Tema centrale della Summer School è il futuro, argomento complesso, una delle sfide culturali decisive che interpellano il nostro tempo. Come scorgere i segni del domani nascosti nell’oggi? Si può vivere solo nel presente, eppure il presente è e deve rimanere il luogo in cui costruire il futuro. E’ un’esigenza che ha trovato nei secoli la conferma di uomini e donne di ogni cultura, le cui voci si sono levate a dichiarare la fatica insostenibile del presente nel momento in cui non si è più in grado di guardare oltre.

Oggi, di fronte agli interrogativi posti dal futuro, giovani e meno giovani preferiscono porre una radicale discontinuità tra presente e futuro, limitandosi per lo più a considerare ciò che il progresso della tecnica permette di intravedere a breve termine, mentre sfuggono altri orizzonti, forse quelli più importanti.

La Summer School vuole essere un luogo nel quale condividere le molteplici risorse delle nostre culture e insieme “pensare il futuro”, le sue condizioni di attuazione, la nostra responsabilità. Alla luce di una cultura che fiorisce intorno al valore della persona e delle sue relazioni, proporrà alcune piste di ricerca per dare senso e contenuti a quel futuro di cui tanta parte della cultura moderna appare priva, a partire dal riconoscimento di alcune domande centrali poste dalle discipline economiche, politiche e dalle altre scienze sociali, fino a comprendere i passi che ci attendono.

Il programma alternerà alle lezioni spazi di dialogo e attività di gruppo, momenti di scambio al Polo Lionello Bonfanti, visita guidata a Firenze, film serali e attività ricreative.

Va sottolineato, infine, che una donazione privata rende disponibili 5 borse di studio, a copertura totale della quota di partecipazione (€ 250,00) a favore di 5 giovani di sesso femminile, di età compresa tra i 20 e 30 anni, appartenenti ad uno degli Stati membri del Consiglio d’Europa.

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