fbpx

Firmato l’accordo di collaborazione tra Pontificia Università Antonianum, Oikos Mediterraneo e l’Istituto Universitario Sophia

a cura di Sergio Barbaro

In occasione della Giornata dello Sport per lo Sviluppo della Pace, sabato 6 aprile 2024, presso l’Auditorium dell’Università Oikos Mediterraneo e Pontificia Università Antonianum è stato organizzato il convegno Intrecci mediterranei: cultura e sport per la pace. All’interno del convegno è stato firmato un’importante accordo di collaborazione tra la Pontificia Università Antonianum, Oikos Mediterraneo e l’Istituto Universitario Sophia.

Il progetto Oikos Mediterraneo nasce nel 2020, nel convento francescano di Taranto. OIKOS, Centro per l’ecologia integrale del Mediterraneo (casa in greco) è la radice della parola ecologia e della parola economia, ed è anche il sottotitolo dell’enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune.

In un contesto sociale ed economico in cui giovani tendono sempre di più a emigrare altrove per cercare di realizzare i propri sogni, Oikos vuole essere un attivatore di progetti riguardanti l’ecologia integrale nel Mediterraneo, convocando studenti, giovani, ricercatori, artisti, imprenditori per costruire un nuovo futuro, sia per la città che per il Mare Nostrum.

Oikos intende costruire accordi di parteneriato con enti e realtà che portano avanti i medesimi obiettivi.

All’interno della vetrina della Giornata per lo Sport per lo Sviluppo della Pace, l’Istituto Universitario Sophia è stato chiamato a firmare, attraverso il proprio rettore Declan Joseph O’Byrne, il primo accordo di collaborazione tra Oikos e un’università non appartenente alla rete francescana. L’accordo prevede la formazione di due tavoli di ricerca permanente. Il primo tavolo di ricerca mira alla creazione di “Osservatorio permanente sulla diplomazia digitale” che attraverso l’analisi della situazione attuali nei vari Paesi coinvolti intende proporre strategie di sviluppo a tutela della dignità umana, dei diritti fondamentali di cittadinanza nel web e nei sistemi di intelligenza artificiale.

Il secondo tavolo di ricerca si compone di due percorsi. Il primo è volto allo studio dei sistemi di conoscenza indigena nel mediterraneo con l’obiettivo di formare una prossima generazione di scienziati e gestori di risorse culturali e naturali abili ad intrecciare le conoscenze locali con pratiche di ricerca, dei processi politici e di pianificazione decisionale, riportando le conoscenze indigine ad un ruolo chiave per la creazione di un futuro sostenibile nel Mediterraneo.

Il secondo percorso intende invece indagare il ruolo della donna per uno sviluppo armonico, integrale e sostenibile al fine di far conoscere e valorizzare l’enorme patrimonio che deriva dallo “sguardo femminile” nei paesi del Mediterraneo e dell’Africa.

I tavoli saranno composti da ricercatori della Pontificia Università Pontificia, da rappresentati di Oikos, da docenti e ricercatori di Sophia e dai compenti di Anorc, associazione impegnata nel campo della digitalizzazione e della protezione del patrimonio informativo e documentale in ambito pubblico e privato e ESGR, società benefit impegnata nella consulenza d’impresa in materia di sostenibilità.

L’accordo intende essere solo il primo passo di una più fraterna e intensa collaborazione tra Pontificia Università Antonianum, Oikos e Istituto Universitario Sophia, al fine di promuovere iniziative e progetti comuni finalizzati allo sviluppo umano integrale e sostenibile del bacino del Mediterraneo,  alla valorizzazione di questa area geografica e alla formazione di giovani leader e ricercatori.

 

Menu
X