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GIFT4RELATION

Una proposta formativa per chi vuole (ri)scoprire e dar valore al potere relazionale del dono

Che il dono sia uno strumento per rispondere a bisogni concreti di chi vive in situazioni di difficoltà è abbastanza noto, ma che esso possa anche svolgere una funzione sociale fondamentale, divenendo un mezzo per generare e rigenerare relazioni di una qualità particolarmente importante per la realizzazione dell’essere umano, è un aspetto meno evidente. Per questo può essere interessante, per coloro che lavorano nel campo del fundraising o si occupano di progetti sociali o che hanno a cuore la dimensione relazionale della vita umana, conoscere questo potere e immaginare strategie donative che riescano a farlo esprimere.

Da qui l’idea, sostenuta da Fundraiserperpassione e ASSIF-Associazione Italiana Fundraiser nell’ambito del bando Dono e dintorni 2019, in collaborazione con l’Istituto Universitario Sophia e con la Fondazione Per Sophia, di realizzare un percorso formativo, rivolto ad un massimo di 20 tra professionisti del fundraising, imprenditori e progettisti sociali, dal titolo “GIFT4RELATION”, che si terrà presso l’Istituto nelle date del 28-29 febbraio e 13-14 marzo 2020.

Obiettivo del percorso, che sarà tenuto dalla prof. Licia Paglione, sociologa, docente di Sociology of Human Relationship, e dott. Andrea Galluzzi, ingegnere elettronico e dottorando a Sophia in Filosofia della Tecnica, è quello di formare, attraverso l’approfondimento delle intuizioni presenti nelle scienze socio-antropologiche, ad una visione del dono quale pratica antichissima tutt’oggi presente nelle società contemporanee, ma spesso fraintesa nella sua essenza.

Il dono, infatti, secondo la prospettiva socio-antropologica radicata ad esempio nel lavoro di Marcel Mauss, chiede di essere trattato non tanto come un atto unilaterale utile a far transitare beni (magari verso persone in stato di necessità), ma come un sistema di scambio fondato sulla reciprocità, che svolge la funzione di “operatore privilegiato di socialità“, divenendo un mezzo per costruire legami di fiducia tra le popolazioni e le persone, legami che oggi nella letteratura socio-economica sono conosciuti con il nome di “beni relazionali“.

Riscoprire questo significato del dono può sostenere la progettazione e l’implementazione di azioni di fundraising consapevoli del potere “legante” che il dono possiede, in modo da poterle indirizzare anche alla valorizzazione di questo.

Il percorso che prende il via, oltre ad offrire categorie teoriche, intende fornire strumenti applicativi, tratti dalla convergenza di elementi di teoria socio-antropologica del dono e di Social Network Analysis, per monitorare i risultati delle pratiche di donazione attivate, al fine di raccogliere fondi in termini relazionali, ovvero in termini che permettano di evidenziare la loro efficacia nella creazione di “beni relazionali” con donatori, con i destinatari delle donazioni e con tutti gli attori sociali coinvolti in questi processi.

Per informazioni: www.gift4relation.weebly.com gift4relation@gmail.com

 

PROGRAMMA

​MODULO 1 / 28-29 febbraio 2020
Dono e beni relazionali: tra utilità e felicità
Ore 14-18   “Beni relazionali”: essenziali per la “fioritura umana”
Ore 09-13    Oltre la quantità, la qualità dei legami tra Paradigma del dono e Social Network Analysis
Ore 14.30-18.30   Alcune “misure” qualitative delle reti e dei legami sociali. Presentazione di “casi” di studio

MODULO 2 / 13-14 marzo 2020
Osservando empiricamente beni relazionali: alcuni strumenti
Ore 15-19   I “beni relazionali”: come osservarli? Una proposta di “operativizzazione” alla luce della prospettiva di rete e del paradigma del dono
Ore 09-11     Strumenti per la raccolta e l’analisi di dati relazionali
Ore 11-13 e 14.30-18.30   Esercitazioni

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