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A Cracovia “For a Culture of Thinking Together”

L’idea che è all’origine di Sophia è sempre stata quella di un network universitario, con diverse sedi nel mondo, retto dalla stessa matrice culturale, secondo un modello che la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha approvato ed oggi accompagna con attenzione. Lungo gli anni le iniziative che collegano la sede di Sophia a Loppiano a gruppi di accademici e di giovani universitari in diverse regioni del mondo non sono più solo eventi sporadici, piuttosto, prodromi di una presenza culturale sempre più riconoscibile. Passi più certi sono quelli che muove l’associazione Sophia ALC, che si è costituita in America Latina e Caraibi e che nei prossimi mesi aprirà un primo corso pilota di formazione alla leadership comunitaria. Alcuni progetti stanno prendendo forma per i giovani in Africa, in Medio Oriente e in alcuni Paesi dell’Asia.

Non suscita meno interesse ciò che ha preso avvio nell’Europa dell’Est. Significativo infatti che dal 21 al 23 febbraio scorso si sia svolto a Cracovia un seminario con il prof. Piero Coda, che ha raccolto un gruppo di docenti universitari ed altri studiosi, con adesioni dalla Polonia, dall’Ungheria, dalla Slovacchia e dalla Slovenia. L’idea di un percorso formativo aperto ad una collaborazione con Sophia in queste regioni era nata un anno fa, durante un incontro simile svoltosi a Budapest; da più parti si avvertiva il desiderio di proporre anche in questa regione europea un laboratorio culturale a quanti, vicini alla cultura dell’unità e alla sua declinazione in diversi ambiti del sapere, erano interessati a momenti di studio e di dialogo interdisciplinare.

Nelle giornate a Cracovia, Piero Coda ha potuto anzitutto condividere la sua esperienza con Chiara Lubich, fondatrice di Sophia, prima negli anni con la Scuola Abbà – il centro di studi e ricerche del Movimento dei Focolari – e poi a Sophia. Tema chiave del suo intervento è stato l’invito urgente e affascinante a “ripensare il pensiero”, sulla scia di questa esperienza ispiratrice: un momento di rara profondità, seguito da un dialogo vivo e famigliare che ha suscitato nuove riflessioni e ha alimentato la conoscenza reciproca tra i partecipanti. Nelle stesse ore non è mancata una breve visita al centro storico di Cracovia e, molto apprezzato, l’incontro con alcuni giovani studenti e dottorandi, interessati ad entrare in dialogo con il gruppo di studiosi, anche in vista di rapporti più stretti tra le loro facoltà e i centri di ricerca. I bandi europei di mobilità e di scambio universitario Erasmus potranno offrire alcune piste da percorrere.

Alcune specifiche iniziative daranno continuità al percorso appena intrapreso, che per il momento è previsto si articoli in una serie di conferenze online offerte a partecipanti registrati e in altri appuntamenti regolari più ampi, due volte all’anno. Nel frattempo, prosegue anche il progetto pilota coordinato dal prof. Pal Toth, che collega studenti e giovani professionisti interessati di 12 nazioni dell’Est Europa, che hanno già cominciato a ritrovarsi in Rete per approfondire alcune tematiche di attualità. Questi i 4 workshop in lingua inglese affidati a qualificati relatori:

  • From Neighbourhood to Proximity: a New Political Map for a Planetary Age – by Pasquale Ferrara, Ambassador of Italy in Algiers – 22 January, 2020
  • Justice Is Not Enough – The Power of Grassroots Initiatives in Fighting Crime – by Maddalena Maltese, International news correspondent for the USA – 19 February, 2020
  • Political Polarization in Society – Healing Division in the University and the Community -by Amy Uelmen, Lecturer in Religion & Professional Life, Georgetown Law Center – 11 March, 2020
  • Relations Among the Nations: Cooperation and Confrontation – The Case of Europe, by Réka Szemerkényi, Executive vice president of CEPA, Washington DC – 15 April, 2020

“Un sentiero nuovo e originale”: così il preside Coda ha definito quanto si intravede dopo l’esperienza che si è vissuta a Cracovia, un sentiero in grado di offrire valorizzazione autentica e robuste possibilità di impegno culturale e sociale ai giovani che anche in questi Paesi si interrogano e mettono in gioco le loro energie per un nuovo umanesimo.

Per maggiori info: visita il blog pathwaysindepth.blog.hu

Per partecipare ai workshop: https://www.facebook.com/groups/572701816849286/

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