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Finalmente dopo mesi di ritardo a causa della pandemia è stato possibile per la biblioteca dell’Istituto Universitario Sophia ricevere una speciale consegna di numerosi scatoloni provenienti dal Piemonte. Si tratta di una preziosa donazione di libri e fondi d’archivio arrivati dai prof. Giancarlo e Teodora Chiarle e da don Stefano Rosso, sacerdote salesiano e grande studioso di Liturgia ed Ecumenismo. Il valore dei materiali d’archivio sarà certamente apprezzato dai nostri docenti e studenti, in particolare da coloro che frequentano e frequenteranno i percorsi di studio relativi alla Cattedra Ecumenica Internazionale Patriarca Athenagoras – Chiara Lubich, istituita in sinergia con il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli in continuità con il Dottorato h.c. conferito al Patriarca Ecumenico Bartolomeo I (26 ottobre 2015). Data la varietà e la natura del fondo librario, contente libri accademici di vari ambiti potremmo inoltre arricchire diversi settori di studio (dalla letteratura, all’arte, alla filosofia ecc.) che andranno ad aggiungersi ai circa 25000 volumi attualmente presenti in biblioteca. Abbiamo ricevuto diverse donazioni importanti in questi anni e per ognuna conserviamo una riconoscenza speciale, non solo per la ricchezza dei materiali, ma anche per la stima e l’amicizia che lega tante persone al nostro Istituto attraverso questi segni tangibili e spesso sorprendenti. Ricevere questo dono in un momento storico così delicato ha aggiunto alla gratitudine un’emozione speciale. Come ci ricorda la quinta legge della biblioteconomia del prof. Shiyali Ranganathan, padre della moderna disciplina biblioteconomica, “La biblioteca è un organismo che cresce” e nonostante le difficoltà relative a tutto ciò che è accaduto, abbiamo sperimentato che, nel suo piccolo, la nostra biblioteca è un organismo che continua a crescere ancora, anche grazie a quei rapporti umani che sono un pilastro fondamentale di tutta l’esperienza di Sophia. Dopo un doveroso momento di interruzione ricevere questa donazione è un vitale segno di speranza verso le nuove sfide di ripartenza che ci attendono per l’anno accademico 2020-2021.

Laura Signore
Assistente biblioteca

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